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Piero Caldirola

Nazionalità: italiana
Anno di nascita - Anno di morte 05-12-1914 31-07-1984
Biografia
Piero Caldirola (Como, 5 dicembre 1914 – Milano, 31 luglio 1984) è stato uno dei principali fisici italiani del XX secolo e tra i fondatori della scuola italiana di fisica dello stato solido.

Proveniente da una famiglia di modeste condizioni economiche, Caldirola studiò al Collegio Ghislieri di Pavia sotto insegnanti illustri come Attilio Palatini e Rocco Serini, conseguendo la laurea in Fisica nel 1937 con una tesi sperimentale sulla diffusione dell'idrogeno nel palladio riscaldato.

Nel 1938 si recò a Roma per specializzarsi in fisica teorica con Enrico Fermi, dove conobbe figure importanti come Ugo Fano e Mario Schoenberg. Successivamente studiò il metodo di Rabi per la misura dei momenti magnetici con Gian Carlo Wick a Padova. Nel 1939 divenne assistente di Fisica sperimentale a Pavia, dove collaborò con Luigi Giulotto su importanti ricerche sugli effetti Fermi e Raman.

Durante la guerra conseguì la libera docenza in Fisica teorica (1941) e insegnò presso l'Università di Pavia. Nel 1949 si trasferì a Milano come professore ordinario di Fisica teorica presso l'Università Statale, dove rimase per il resto della carriera.

Caldirola diede contributi fondamentali alla fisica teorica e della materia, sviluppando studi classici e quantistici sull'elettrone, introducendo il concetto di "cronone" (quanto di tempo). Ha inoltre fondato il Gruppo di Ricerca per l'Elettronica Quantistica a Milano, il Laboratorio di Fisica del Plasma del CNR e la Scuola Internazionale di Fisica del Plasma a Varenna. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui la medaglia d'oro Alessandro Volta (1978) e la grande medaglia d'oro del premio civico di Como (1984).

Opere

Immagine dell'opera Dalla microfisica alla macrofisica

Dalla microfisica alla macrofisica

10,00